Miriam Valente e Riccardo Girardi hanno lasciato tutto e si sono messi a Camminare. 4060 chilometri da Santa Maria di Leuca a Finisterre, in un confronto continuo con i propri limiti, ma anche in connessione con una via, quella più lenta di tutte, che fa incontrare storie e scoprire realtà, fino alla presa di coscienza che la vita può cambiare completamente. E la via del Cammino è così lenta che forse, non finisce mai.
4.060 chilometri a piedi. 19 regioni attraversate, 20 cammini percorsi, 193 giorni di strada.
Non è solo un viaggio. È una scelta radicale. È una trasformazione.
Un progetto che racconta molto più di un’impresa sportiva, un filo invisibile tra territori e persone.
Miriam e Riccardo partono nel silenzio irreale del lockdown, un momento storico sospeso, fragile, carico di incertezza. Lei lascia una vita piena, strutturata, per imparare ad affidarsi. Lui abbandona il grigio di Bruxelles per mettersi in gioco davvero.
Si incontrano grazie a un’idea. E quell’idea diventa cammino.
Attraversano l’Italia, la Francia e la Spagna seguendo un filo invisibile che unisce paesi, comunità, tradizioni, storie. Ogni tappa è un incontro. Ogni fatica è una scoperta. Muscoli che cedono. Ginocchia che fanno male. Tempeste improvvise. Ma anche accoglienza spontanea, reti solidali, meraviglia quotidiana.


