Sabato 9 novembre 2024, ore 20:10
ZELIG
di Woody Allen
Nella terza tappa della rassegna il freak, entrato suo malgrado nel sistema, tenta di assecondarne il funzionamento fino a rinnegare sé stesso, annullandosi in quanto individuo.
Leonard Zelig (Woody Allen) incarna perfettamente ciò che il film stesso definisce come «a cipher, a non-person, a performing freak» (“una nullità, una non-persona, un burattino”).
La sua singolarità deriva dall’essere affetto da una particolare forma di “camaleontismo umano” che causa la trasformazione delle sue sembianze a seconda del contesto in cui si trova.
La psichiatra Eudora Fletcher (Mia Farrow) si interessa particolarmente al suo caso, finendo per innamorarsene, sebbene la loro unione venga messa più volte a dura prova.
Woody Allen scrive, dirige e interpreta un mockumentary che unisce senza soluzione di continuità found footage e immagini di finzione: voce narrante in stile cinegiornale, didascalie tipiche del cinema muto, interviste a famosi intellettuali (per citarne due, Susan Sontag e Irving Howe) e zoom su articoli di diversi quotidiani sono solo alcune delle tecniche che il regista utilizza per conferire maggiore credibilità al “caso Zelig” e inscriverlo all’interno della storia americana.
In versione originale con sottotitoli.

Feel Good Be Good è un progetto all’interno di Youtoo – A35 Co-progettazione con il terzo settore e partnership pubblico-privata – azioni a favore di adolescenti e giovani”, CUP C14H22000060006, finanziato dal PNRR, con fondi dell’Unione Europea nell’ambito dell’iniziativa Next Generation EU a valere sulla MISURA 5, COMPONENTE 2, INVESTIMENTO 2.2 PUI – “PIU’ Piano Integrato Urbano della Città di Torino


