Sabato 15 novembre 2025, ore 16
– Rassegna ENTER THE GLITCH –
IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO
di Brian De Palma
La rassegna “ENTER THE GLITCH” prosegue in continuità l’anteprima italiana di The People’s Joker proiettato nella giornata di apertura del festival. Tre film compongono la rassegna, con l’intenzione di approfondire ulteriormente il tema ufficiale della seconda edizione: l’hyperpop.
La serata inizierà alle ore 16:00 con la proiezione di Phantom of the Paradise (Il fantasma del palcoscenico, Brian De Palma, 1974, 1h 32 m), esperimento horror-musical che combina un’estetica puramente freak con una colonna sonora pop-rock. La rassegna proseguirà alle ore 18:00 con la proiezione di Mind Game (Masaaki Yuasa, 2004, 1h 43 m), anime realizzato con una tecnica ibrida, che indaga le inquietudini giovanili attraverso una narrazione in stile flusso di coscienza. Il terzo film verrà invece proiettato alle ore 20:00 come conclusione della rassegna: per la sua carica visivamente impattante, l’attenzione riservata alle tematiche di genere e la relazione simbiotica tra i giovani protagonisti e il medium televisivo, I Saw the TV Glow (Ho visto la TV brillare, Jane Schoenbrun, 2024, 1h 40 m) può essere considerato l’apice dell’immaginario hyperpop.
Il programma della giornata prosegue al Lombroso 16 con il concerto di SillyElly e il DjSet di Hi-Jinks.
Coraggioso e personale, Il fantasma del palcoscenico è uno dei risultati migliori ottenuti in carriera da Brian De Palma, capace, in questo caso, di dare pieno sfogo al suo talento visionario come mai aveva fatto in precedenza. Ispirata al romanzo Le Fantôme de l’Opéra (1910) del parigino Gaston Leroux, la pellicola, una giostra di colori, musica rock e atmosfere allucinate, è una riuscita operazione cinematografica che rievoca l’espressionismo tedesco e, soprattutto, il cinema di Orson Welles, con la gustosa parodia della sequenza iniziale (con relativo piano sequenza) de L’infernale Quinlan (1958). Scorretto, sboccato, genuinamente trasgressivo, è un film trascinante, che si è meritatamente guadagnato negli anni lo status di cult-movie. In un’ideale classifica dei musical eversivi, si spartirebbe il podio con Jesus Christ Superstar (1973) e The Rocky Horror Picture Show (1975), componendo un trittico all’insegna della provocazione d’autore. Il romanzo di Leroux è solo una delle molteplici fonti di ispirazioni di una pellicola a dir poco originale e spiazzante, che riprende suggestioni da capolavori della letteratura come Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde o Il gobbo di Notre Dame di Victor Hugo e riesce a rielaborarle in maniera riuscita.
Regia e sceneggiatura: Brian de Palma
Cast: William Finley, Paul Williams, Jessica Harper, Gerrit Graham, George Memmoli
Fotografia: Larry Pizer
Montaggio: Paul Hirsch
Suono: Al Gramaglia, Dan Sable
Produzione: Harbor Productions, Pressman-Williams Enterprises
Distribuzione: Fox Italia
Genere: Horror, Musicale
Anno: 1974
Paese: USA
Durata: 91 min
Lingua: Inglese
SINOSSI
Winslow Leach (William Finley) è un cantautore e compositore emergente che viene derubato della sua musica dal potente produttore discografico Swan (Paul Williams), il quale intende servirsene per inaugurare la sua nuova e attesissima sala concerti “The Paradise”. Intrufolatosi nella villa privata di Swan durante delle audizioni, Winslow vede per la prima volta l’aspirante cantante Phoenix (Jessica Harper), della quale si innamora all’istante ritenendola perfetta per la sua musica.
Una volta scoperto, Winslow viene arrestato, sebbene più avanti riesca a fuggire di prigione per recarsi allo studio di Swan con l’intento di vendicarsi. A causa di un grave incidente il suo volto rimane sfigurato e le sue corde vocali danneggiate: Winslow si trasforma così nel Fantasma del Paradiso, indossando un costume di pelle nera, un lungo mantello rosso e una maschera argentata a forma di gufo per coprire il suo volto ormai deforme. Viene nuovamente ingannato da Swan, che lo convince a firmare un contratto col sangue, con l’obiettivo di impadronirsi della cantata da lui riscritta appositamente per Phoenix. Determinato a smascherare Swan, il Fantasma irrompe durante le sue nozze trasmesse in diretta tv, nel tentativo di salvare l’amata.
IL REGISTA
Brian De Palma è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense di origini italiane. Tra i principali esponenti della New Hollywood, è noto per aver diretto alcuni dei cult movies che hanno segnato profondamente la storia del cinema. Particolarmente abile nel destreggiarsi tra svariati generi, De Palma inizia la sua carriera alla fine degli anni Sessanta con il lungometraggio d’esordio Murder à la Mod (1968), in cui la commedia si fonde con il thriller, che nel corso degli anni diventerà il genere di punta della sua filmografia, come dimostrato anche da film quali Blow Out (1981), Black Dahlia (2006) e il suo ultimo lavoro Domino (2019). Prima di ottenere la popolarità grazie a Carrie (1976), De Palma sperimenta il genere horror con Phantom of the Paradise (1974), compiendo contemporaneamente un’incursione nel musical: il risultato è una satira sulla corruzione dell’industria musicale, in cui la tradizione letteraria de Il fantasma dell’Opera e Faust si unisce alle sonorità dell’opera pop-rock. Il film permette a De Palma di affinare ulteriormente il suo stile di regia (la tecnica dello split screen in primis), servendosi di una particolare scena citazionista per rendere nuovamente omaggio (come già fatto nel precedente Sisters del 1973) ad Alfred Hitchcock, suo principale riferimento registico fin dalla gioventù. Un altro genere in cui De Palma si cimenta particolarmente è il gangster movie: da The Untouchables (1987), grazie al quale prosegue la collaborazione con Robert DeNiro, a Scarface (1983) e Carlito’s Way (1993), entrambi con protagonista Al Pacino. Tre anni più tardi, la celebre spy story Mission: Impossible (1996) sancisce definitivamente il successo mainstream di De Palma, alla regia del suo primo blockbuster d’azione. Il regista continuerà a sperimentare con i generi anche in seguito, come dimostrano il film di fantascienza Mission to Mars (2000) e il film di guerra Redacted (2007).
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.
Biglietteria:
Tutti i biglietti sono acquistabili online.
La cassa del cinema sarà aperta nei giorni del festival, un’ora prima dell’inizio del primo evento della giornata. I biglietti sono acquistabili anche nei giorni precedenti del festival, quando il cinema è aperto, soprattutto in orario serale.
Biglietti:
Evento di apertura “The People’s Joker” e chiusura “Battle Royale“: intero 7€ – ridotto 5€
Film “Enter the glitch”: intero 6€ – ridotto 5€. Per questi film è possibile una convenzione: 3 film x 15€ (intero) o 12€ (ridotto). La convenzione è acquistabile solo in cassa.
Kenobit DjSet: 12€ in cassa al Lombroso – 10€ online
Concerto Sellyelly: 20€ in cassa al Lombroso – 15€ online
Concorso cortometraggi: intero 6€ – ridotto 5€
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