Giovedì 30 luglio 2026, ore 21.30
Aiuola Ginzburg (Via Morgari 14)
– Evento gratuito –

BENVENUTO IN SAN SALVARIO

di Enrico Verra

Il cortometraggio è una forma espressiva sempre più gradita al pubblico e rappresenta una forma d’arte autonoma e un importante banco di prova per registi emergenti, caratterizzato da un’elevata libertà creativa. Quest’anno abbiamo quindi pensato di arricchire la rassegna estiva di tre appuntamenti gratuiti che si svolgeranno nell’Aiulola Ginzuburg, adiacente alla Casa del Quartiere. In tre serate, il giovedì sera, proporremo una selezione di cortometraggi curata da tre importanti partner cittadini: Piemonte Movie,Torino Underground Cinefest, Aiace Torino. La scelta di questi tre partner permette di proporre alla cittadinanza generi diversi, con un target principale sui giovani.

Questa terza serata, a cura di Aiace Torino, vede la proiezione di un unico titolo: BENVENUTO IN SAN SALVARIO di Enrico Verra (1999, 26′).
Un fotografo torinese, rimasto senza lavoro e senza casa, è costretto a trasferirsi nel quartiere di San Salvario; qui diventerà ben presto il fotografo dei molti immigrati che ci vivono e che vogliono mandare nei loro paesi d’origine le immagini del loro successo, peraltro falso, ottenuto in Italia.

«Ogni ritratto fotografico di un immigrato racconta una storia. Le loro immagini, false in Italia, partono e arrivano in Africa. Lì sono vere. È questa la battuta del film con cui il protagonista descrive il proprio lavoro. Lo vediamo all’inizio del racconto, intento a difendere le fotografie di un cadavere che lui stesso ha realizzato. Gli uomini assassinati, da lui ritratti, sono come delle macchie in un mare di cemento. La mancanza di risorse economiche tuttavia lo conduce a trasferirsi nel quartiere di San Salvario. Qui inizialmente si sente separato dal mondo, chiuso in una comunità italiana con la quale non riesce a interagire. I suoi tentativi per entrare in contatto con gli stranieri sono anch’essi vaghi, finché egli trova una chiave di interpretazione per la realtà che lo circonda. Tuttavia questo contatto lo allontanerà dalle persone che frequentava prima, incapaci di comprendere le sue scelte. La fotografia in questo film è proposta come un medium, oltre che per rappresentare, anche per comprendere l’alterità. La comprensione degli stranieri infatti passa attraverso alle immagini, che più di ogni altro discorso sembrano narrare le vite dei migranti, e soprattutto, descrivere i loro sogni. Perciò la macchina fotografica appare come un mezzo attraverso cui è possibile superare le barriere comunicative, in quanto essa propone un linguaggio, quello delle immagini, di per sé transculturale». (Enrico Verra).

PORTOFRANCO SUMMER NIGHT 2026
è un progetto di Associazione Baretti ETS e Casa del Quartiere

con la partecipazione del Museo Egizio

in collaborazione con Fondazione Merz

Partner:
Aiace Torino, Piemonte Movie, ToHorror Fantastic Film Fest, Torino Underground Cinefest

Sponsor:
Qucina San Salvario, Cartolibreria Lo Studente, Biova Project, Verdessenza, Papelè, Tomato Urban Shelter, La Petra

nell’ambito del programma CHE BELLA ESTATE!
un progetto di Città di Torino, in collaborazione con Fondazione Cultura Torino
Scopri tutto il programma su eventi.comune.torino.it

Portofranco summer night 2026
Baretti