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In prima visione, al Baretti: Era meglio domani, la commedia francese campione d’incassi diretta da Vinciane Millereau e da lei scritta insieme a Julien Lambroschini, sceneggiatore di fiducia di Gilles Lellouche e Mélanie Laurent, che come Millereau e Lambroschini sono attori passati dietro la cinepresa.
È ambientato nella Francia degli anni ’50, nello specifico nel 1958, e racconta la storia di Michel ed Hélène Dupuis (Didier Bourdon ed Elsa Zylberstein), coppia con figli che conduce una vita idilliaca e molto tradizionale. Lui lavora in banca, lei si occupa delle faccende domestiche.
Quando a causa di un bizzarro incidente i due si ritrovano catapultati nel 2025, scoprono quanto le cose siano differenti nel futuro. I loro occhi osservano un mondo formato sul concetto di uguaglianza, ricco di tecnologia e in cui soffia un vento di cambiamento. Il 2025 per Hélène è una liberazione dalla schiavitù domestica e dal ruolo di donna relegata a casa, per Michel è un incubo. Il viaggio nel futuro diventa una sfida coniugale, che porterà al cambiamento.
Il film sarà preceduto dal cortometraggio LA RAGAZZA DELLE GARDENIE di Christian Olcese (17 minuti). Il regista incontrerà il pubblico in tutte le proiezioni del weekend. Domenica 11 alle ore 18 ci sarà un piccolo talk moderato da Luciano Carlino, presidente del cineforum “Quei bravi ragazzi” di Quiliano, Savona.
Alessandra donna impegnata e frettolosa, raggiunge il paese di origine per vendere la vecchia casa di famiglia, il luogo è legato ad una prozia, poetessa che morì giovane e che attraverso un diario racconta una innocente infatuazione per un contadino al suo servizio, identificandosi con la lontana parente, alla fine della giornata la donna decide di tenere la proprietà e torna nella capitale più serena.


