Lunedì 13 aprile 2026, ore 21:15
LA SIGNORA DELLA PORTA ACCANTO
un film di François Truffaut
Un tragico ritorno d’amore, raccontato da Odile Jouve, donna di mezza età, gestrice di un circolo di tennis. È la storia dei coniugi Arlette e Bernard Coudray, la cui tranquillità viene interrotta dall’arrivo dei nuovi vicini Philippe e Mathilde Bauchard: Mathilde e Bernard si conoscevano già, e faranno di tutto per mantenerlo segreto. La signora della porta accanto è l’esito estremo, lirico e crudele, del lungo interrogarsi di François Truffaut sull’amore: libero, perduto, folle, (extra)coniugale, non corrisposto, anticonvenzionale, in trappola o in fuga.
Se La signora della porta accanto è un film così riuscito e, alla fine, così commovente, è perché Truffaut, nemico dell’esibizionismo delle passioni e delle idee, uomo della giusta misura e del compromesso, cerca questa volta di filmare il compromesso stesso, di farne la materia, la forma stessa del film. La scommessa di Truffaut con La signora della porta accanto è mescolare la sceneggiatura Hyde (la passione morbosa e privata) e la sceneggiatura Jekyll (gli altri, la vita pubblica) senza che l’una prevalga sull’altra, senza che lo spettatore debba scegliere fra le due. Perché, per un paradosso che appartiene solo a lui, la sua arte del compromesso lo precipita verso un cinema rischioso, senza protezione. In La signora della porta accanto, l’arte della regia è diventata abbastanza ampia e abbastanza libera per contenere nello stesso afflato Hyde e Jekyll.

Durata: 106′
Anno: 1981
Genere: Drammatico
Paese: Francia
Regia: François Truffaut
Con:
Fanny Ardant, Gérard Depardieu, Henri Garcin, Michele Baumgartner, Roger Van Hool, Veronique Silver, Philippe Morier-Genoud, Olivier Becquaert

